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FABBRICA
ESPERIENZA
ACCADEMIA DI TEATRO E CINEMA MILANO
SCUOLA DI RECITAZIONE
MEISNER TECHNIQUE ITALIA
ALTA FORMAZIONE PERMANENTE
MEISNER TECHNIQUE ITALIA®
ACTING languages A C A D E M Y





recitazione teatro e cinema

RED
RIPORTARE A CASA ELEONORA DUSE
Direzione Artistica Irina Casali
True Acting Institute Certificate Training Program
MEISNER TECHNIQUE ITALIA
ACTING LANGUAGES ACADEMY
Acting Languages Academy, è un centro di Alta Formazione Permanente per Attori di TEATRO e CINEMA basato sul Sistema di Stanislavskij e The Meisner Technique, riferimento per la Meisner Technique in Italia
Irina Casali, nata nel teatro, è attrice, regista, drammaturga, è insegnante accreditata dal True Acting Institute USA.
Da 35 anni, nel lignaggio diretto della tradizione, forma attori professionisti e studenti di Teatro e Cinema, tra l'Europa e l'America Latina, con la missione RED - Riportare a casa Eleonora Duse.
Alla fondazione della scuola Alta Formazione di Teatro e Cinema MEISNER TECHNIQUE ITALIA® Acting Languages Academy si deve la diffusione della Tecnica Meisner nel nostro Paese negli ultimi anni.
THE MEISNER TECHNIQUE
The Meisner Technique è una delle più potenti ed efficaci tecniche di recitazione di teatro e cinema, stimata e utilizzata negli USA, specialmente nella recitazione cinematografica.
The Meisner Technique si basa sulla realtà dell'azione e
sviluppa la capacità dell'attore di vivere veramente nelle circostanze immaginarie dell'opera, momento per momento.
A differenza della recitazione tradizionale fondata sulla "rappresentazione" (in russo: predstavlenie) che porta a illustrare o imitare da di fuori il personaggio, il Metodo Stanislavskij si basa sulla verità del "sentire la parte" (in russo: pereživanie), che si radica sull'esperienza e significa vivere veramente.
acting is reacting
Il fulcro del lavoro di un bravo attore è la capacità di re-agire a ciò che accade nel qui ed ora, seguendo l'intuizione e l'istinto.
Stanislavskij mostra che il lavoro dell'attore "va dal conscio all'inconscio" ove risiede il magma incandescente della creatività. Meisner insegna all'attore ad andare dalla testa al cuore, per creare organicamente.
The Meisner Technique allena un attore ad attivare il "processo organico" e "inconscio" della creazione.
Nella Meisner Technique non c'è nulla di mentale.
Gli attori si esercitano ad ascoltare pienamente e restare in contatto autentico col partner in scena o sul set.
Questa connessione conduce, senza sforzo, all'emersione di emozioni vere.
The Meisner Technique potenzia le abilità emotive,
percettive, sensoriali e immaginifiche.
L'attore è invitato a scoprire ed esprimere il proprio punto di vista, come essere umano e come artista.
Partendo da "The Repetition Exercise", si struttura il lavoro di Improvvisa-Azione in tutte le componenti drammatiche, dall'Analisi del testo alla Independent Activity, dalla Emotional Preparation alla scoperta delle Azioni fisiche per arrivare alla Messa in scena di una Scena singola ogni volta diversa (tratta da una Drammaturgia o Sceneggiatura) o di un'Opera completa (dai classici del teatro moderno e contemporaneo).
aPPRENDISTATO drastico
La formazione attoriale è strutturata in 3 Livelli in ordine di complessità e articolazione crescente.
Si parte dalle basi della Tecnica Meisner con il I° Livello
(Fondamenta della Tecnica), che è comune a Teatro e Cinema:
Il II° Livello CINEMA si struttura nel percorso ACTING FOR THE CAMERA, che a sua volta prevede due Moduli: SINGLE (monologo con talecamera) e DOUBLE (dialogo con telecamera).
Il II° Livello TEATRO si sviluppa in 8 fine settimana intensivi + tutoring individuale con il MEISNER STUDIO.
Il III° Livello TEATRO affianca al MEISNER STUDIO sessioni di prove e presentazioni dei lavori giunti a maturazione con il percorso CECHOV STUDIO.
L'accesso al II° Livello Cinema avviene direttamente, mentre per accedere al II° Livello Teatro, che prevede un ritmo più intenso di lavoro, occorre candidarsi dopo aver acquisito le fondamenta della tecnica.
Qui si aggiungono tutti gli elementi della situazione drammatica, allenando le abilità fondamentali dell'Attore di Teatro e Cinema, elementi di Regia e Drammaturgia. La Scrittura Drammatica è stimolate dal lavoro su di sé, dagli esercizi di improvvisazione e può culminare nella composizione scenica.
L'attore, quando crea, scrive con il corpo, iprocesso che va da dentro a fuori, come per lo scrittore. Per interpretare un testo occorre ritrovare, in sé, il nucleo incandescente da cui lo scrittore è partito a scrivere. Riconosciuti i principi della creatività si possono trasporre da un piano all'altro.
In questo lavoro s'impara tanto facendo, quanto osservando gli altri. La conoscenza dell'attore è un sentire diretto, che va dal concreto al concreto: si parte dal vissuto singolare per giungere a un altra singolarità, senza passare della generalità astratta. L'attore realista non illustra un concetto, ma vive un'esperienza in carne e ossa.
VERITA' SOGGETTIVA
"The truth of ourselves is the root of our acting" (La verità sui noi stessi è la radice della nostra recitazione): come Stanislavskij, Meisner pone a fondamento del Lavoro la ricerca della verità soggettiva dell'artista. Le emozioni sono conseguenza di un significato, indici di verità. Ci si emoziona quando si incontrano significati profondi e veri per noi.
"Acting is an emotional profession", ripete Meisner. L'arte dell'attore è paradossale: il cuore della recitazione è la verità emozionale, ma questa sfugge al comando e alla sistematizzazione, non si governa razionalmente: vi si arriva per via indiretta, come all'inconscio.
Il Lavoro di un bravo attore va sempre "dal conscio all'inconscio." Si tratta di sollecitarlo nella giusta maniera. Questo è il Metodo. Meisner insegna una via concreta, specifica. diretta di farlo, affinchè l'attore sia autosufficiente nell'uso del proprio strumento espressivo.
teatro e cinema: fondamenta comuni
la formazione parte dalle basi che sono comuni a Teatro e Cinema. di fatto non esiste una "tecnica per il Cinema", la recitazione è una sola: “The foundation for film acting is stage acting” (James Lipton, Actors Studio). E - come dice David Mamet (allievo di Sanford Meisner) - non si tratta di imparare il magggior numero possibile di tecniche, ma di imparare la migliore perfettamente.
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I° LIVELLO TEATRO E CINEMA - Fondamenta della Tecnica
si strutturano le basi con THE MONOLOGUE (studio teorico/pratico del Monologo in Teatro e Cinema: in 1 weekend) + FULL TRAINING (lavoro di relazione articolato in esercizi di crescente complessità: in 2 weekend)
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II° LIVELLO TEATRO - Alta Formazione Permanente
con MEISNER STUDIO (in 8 weekend + prove e tutoring individuale) per il lavoro su sscene o testi unici.
Nel II° Livello Teatro i testi su cui si lavora sono tratti da drammaturgie o sceneggiature di autori diversi, oppure da una sola opera fino alla messa in scena nel Teatro Renzo Casali. La valutazione sul percorso del II° Livello sarà fatta in base alle necessità specifiche di ciascun attore.
Lo Studio di Alta Formazione Permanente riunisce attori di teatro e cinema professionisti, insegnanti e studenti di teatro e cinema. La frequenza intensiva nei weekend permette la partecipazione di attori di altre città e dall'estero. Il clima di lavoro è intenso, protetto e stimolante.
La qualità, l'impegno e le condizioni di Lavoro esclusive sono garaniti dalla selezione in fase di ammissione e dall'essere seguiti direttamente da Irina Casali, con continuità e coerenza metodologica: un insegnamento diretto, sartoriale, senza intermediari. Per questo lo Studio è a numero chiuso: a ciascuno è dedicato un tempo e uno spazio di qualità, in ascolto con le necessità e i ritmi individuali.
Si tratta di un gruppo di artisti motivati, che collabora a creare un clima di rispetto ed entusiasmo creativo, onorando la disciplina artistica che invita a mettersi in gioco con la parte più autentica e profonda di sé. Rifuggendo la teatralità e l'artificio, per cercare la verità dietro la maschera.
The Meisner Technique guida l'attore al centro di se stesso: "Tutto si basa sul fatto che, quando un attore é bravo, quello che fa scaturisce dal cuore: non c’è nulla di mentale".
Nello Studio risuonano le parole di Stanislavskij: "Cominciai ad odiare in teatro il teatro e cercai in esso la viva, l'autentica vita".
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Il III° LIVELLO TEATRO - Creazione in Ensemble si basa su un progetto specifico, con la costituzione di un gruppo di lavoro all'Interno dello Studio con il progetto CECHOV STUDIO
Il Lavoro nello Studio valorizza le qualità individuali contribuendo alla crescita armoniosa del singolo e del gruppo, senza pressione performativa, in un clima stimolante, internazionale e interculturale, con attori che vengono da diverse città di Italia e dall'estero (Spagana,Argentina, Svizzera, Ucraina, Russia).
linguaggio senza frontiere
La Meisner Technique e la radice pura dell'azione psicofisica di Stanislavskij superano le barriere linguistiche e le diverse scuole regionali, mettendo al centro un codice universale: la verità dell'impulso e della relazione umana.
Il lavoro multinazionale e multilingue: Con l'approccio di Acting Languages, gli attori che provengono dall'estero trovano un terreno ideale per prepararsi a lavorare su set internazionali e produzioni cinematografiche in più lingue (italiano, inglese, spagnolo).
"Acting is doing, not talking" (Recitare è agire, non parlare).
La lingua madre o l'accento di un attore non sono un ostacolo perché la Meisner Technique si basa interamente sul comportamento, sull'impulso e sul contatto umano reale.
Il comportamento supera ogni barriera o differenza linguistica.
Il significato non è nelle parole, ma sotto le parole: Meisner ripeteva che il testo è solo l'ultimo miglio (invero "è il peggior nemico di un attore" perchè tende a portarlo nella testa). Ciò che guida la scena è l'osservazione del comportamento del partner e la reazione istintiva a ciò che l'altro fa, non a ciò che dice. La Tecnica Meisner insegna ad ascoltare la pancia e lavorare dal cuore.
Un cambio di postura, uno sguardo, un respiro o un'esitazione sono un linguaggio comportamentale universale che qualsiasi persona legge all'istante. Un abbraccio è uguale in tutte le lingue del mondo. Si tratta di rispondere istintivamente, prima che la parola faccia capolino nella mente.
Il fondamento della tecnica è l'ascolto. Con l'esercizio della Ripetizione (Repetition) si tratta di ascoltare e ripetere, le parole vengono date dal partner: non occorre "pensare" al testo, a cosa dire, ma rispondere al come del comportamento.
Si lavora per spogliare l'attore dall'intellettualismo e dalla preparazione formale del testo. Concentrandosi sull'altro, il comportamento diviene il vero motore della scena. Quando l'impulso è vero, il corpo e la voce rispondono in modo organico, rendendo la lingua un semplice veicolo di un'emozione e di un'azione già reali.
il COMPORTAMENTO NON MENTE MAI
Se le parole mentono, il comportameto on mente mai ("Un grammo di comportamneto vale un kilo di parole"). Sulla scena o sul set cinematografico la macchina da presa non premia la dizione perfetta o la declamazione del testo, ma la trasparenza del comportamento. Se un attore sta davvero reagendo al comportamento del partner, la camera cattura la verità dell'istante, indipendentemente dalle parole e dalla lingua di chi recita.
Grazie agli strumenti della Tecnica Meisner e la "pedagogia dell'errore", l'attore è ad accogliere tutto ciò che accade e ogni parte di sè. Si è stimolai ad oltrepassare i propri limiti in un continuo processo di auto-scoperta e riconoscimento delle proprie capacità espressive per un raggiungimento dell'autonomia creativa.
Eliminando gli ostacoli e rafforzando la sorgente della propria creatività, si lavora in una dimensione autentica che libera la propria personalità profonda.
Il processo sviluppa il radicamento e l'apertura, la forza e l'indipendenza creativa, supportato dalla cura individuale dell'insegnante, che invita a scoprire la propria vulnerabilità e metterla a disposizione della creatività.
UN vero TEATRO D'ARTE
Il percorso stimola la responsabilità personale, la collaborazione col partner e L'Ensamble fulcro del lavoro di Stanislavskij, che pose sempre a fondamento L'Etica. I lavori teatrali giunti a maturazione nello Studio di Alta Formazione Permanente, prevedono una condivisione nel Teatro Renzo Casali.
Ciò permette la crescita dei lavori di creazione nel corso di diverse Stagioni teatrali. La maturazione dell'opera e dei personaggi, crescono con la vita degli attori, come accadeva a Eleonora Duse o Tommaso Salvini, a cui si ispirò Stanislavskij. Questi grandi attori ebbero il privilegio di maturare col proprio repertorio, conoscendo un personaggio dalla giovinezza alla vecchiaia, per un trentennio.
Nello Studio non si confezionano saggi di fine anno, ma si coltivano opere in cammino: un "lusso", considerando che viviamo nella civiltà dello spettacolo, dedita alla rapida produzione di beni di consumo. Fuori dalla pressione dell'industria culturale, lo Studio coltiva la vocazione che fu di Stanislavskij e Suler, con il celebre Primo Studio del Teatro d'Arte di Mosca.
L'anima va coltivata. La cura richiede dedizione e pazienza. Artisti inclini ad un "apprendistato drastico" che, come diceva Aristotele, significa amare e perseguire ciò che si conosce già.
LA DUSE E STANISLAVSKIJ
“Recitare? Che brutta parola! Se si trattasse di recitare soltanto! Io sento che non ho mai saputo, e non saprò mai recitare!
Così scriveva Eleonora Duse. Acclamata nel mondo come la più grande, la Duse non ebbe in patria il giusto riconoscimento: morì in America durante una tournée.
Figlia d'arte, guitta senza istruzione accademica, Eleonora Duse aveva sensibilità e capacità innate che Konstantin Stanislavskij rese accessibili col suo "Sistema" per chi cercava la verità sulla scena.
IL METODO IN ITALIA
Il Metodo Stanislavskij, oltre alla Russia e a tutta l'Europa Orientale, si diffuse rapidamente negli Stati Uniti e in Argentina, per via di emigrati russi che fuggirono dopo la rivoluzione del 1917, sino dai primi anni '20.
Per ragioni politiche arrivò molto più tardi in Italia. L'Italia fascista, ostile alla recitazione emotiva di Eleonora Duse, con la nascita dell'Accademia d'Arte Drammatica di Silvio D'Amico, rifiutò l'innovazione teatrale realista, diffondendo un metodo recitativo di opposta natura, fondato sulla rappresentazione piuttosto che sull'immedesimazione, Questo stile impostato, basato sulla finzione e l'esagerazione, piuttosto che sulla verità, sopravvive ancora nelle formazioni accademiche italiane tradizionali che hanno sempre osteggiato e frainteso il Metodo Stanislavskij.
Il Metodo Stanislavskij in Italia, infatti, arrivò grazie ad attori che si erano formati all'estero. Attualmente è ancora poco utilizzato nel nostro Paese: un paradosso poiché le radici del metodo sono italiane.
The Meisner Technique, elaborata da Sanford Meisner, dovette attendere i primi anni '70 per arrivare in Italia. Furono Renzo Casali e Liliana Duca (co-fondatori della Comuna Baires) a portarla, per aver studiato con William Layton a Madrid (Layton era stato allievo di Sanford Meisner alla Neighborhood Playhouse di New York).
Prima dell'arrivo della Comuna Baires in Italia, la figura di Stanislavskij era nota teoricamente, a livello intellettuale
attraverso traduzioni di libri, ma mancava del tutto un insegnamento pratico, viscerale, autentico e continuativo del suo lavoro attoriale.
L'ostracismo accademico
Nonostante i libri stampati, le accademie ufficiali e il teatro borghese italiano rifiutavano la pratica viscerale di Stanislavskij per gli attori. Si continuava a privilegiare la dizione perfetta, l'impostazione vocale "da teatro all'italiana" e la declamazione. Il Lavoro su se stessi e la ricerca della verità organica venivano visti con sospetto o bollati come "psicologismi americani". Non c'era nessuno che insegnasse agli attori come applicare sulla propria carne e sul proprio corpo l'azione psicofisica, senza trasformarlo in un esercizio accademico o scolastico.
La svolta della Comuna Baires a Milano: Dalla teoria alla vita
È qui che la Comuna Baires segna una rottura storica rivoluzionaria in Italia: Dal teatro di regia al teatro dell'attore con Renzo Casali e Liliana Duca, il lavoro di Stanislavskij smette di essere un'idea teorica per i registi e diventa un metodo d'azione pratica e politica per l'attore. Il metodo delle azioni fisiche e l'antropologia teatrale portarono una pratica di gruppo continua, quotidiana e profonda che sradicava la recitazione "di maniera" e la dizione pulita, introducendo un linguaggio scenico di verità assoluta che in Italia non si era mai visto prima nelle aule di recitazione.
Prima della Comuna Baires in Italia non esisteva un insegnamento vivo, organico e pratico del Metodo, la scuola tradizionale italiana ha ostacolato per decenni quel realismo (spesso confuso, a torto, col naturalismo), difendendo la propria tradizione retorica.
Ed è proprio da quella rottura e da quel linguaggio di ricerca pratica che nasce la linea di continuità pedagogica, portata avanti oggi a Milano da Irina Casali con Acting Languages Academy e MEISNER TECHNIQUE ITALIA®, nel lignaggio diretto della tradizione.
le radici autentiche deL METODO
Prima di arrivare in Italia, Renzo Casali e Liliana Duca si erano formati per 5 anni all'Università Carolina di Praga, presso la Facoltà di Teatro DAMU, che godeva dell'influenza autentica del Sistema - poichè alcuni attori del Teatro d'Arte di Mosca - TAM erano emigrati a Praga dopo la rivoluzione d'Ottobre, fondando il Gruppo di Praga (capeggiato da Maria Germanova, detta la «Duse russa»), fedeli al Metodo del maestro.
Stanislavskij era sempre stato il riferimento metodologico di Renzo Casali e Liliana Duca, che avevano iniziato gli studi teatrali al Teatro Universitario de La Plata, in Argentina, dove la tradizione del Metodo era ben radicata grazie all'immigrazione di attori provenienti dal TAM o che avevano studiato direttamente con Stanislavskij.
Oggi quella tradizione continia con Irina, nata e cresciuta nel teatro, punto di riferimento internazionale a Milano, capace di accogliere e trasformare attori da ogni parte del mondo.

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Sanford Meisner
“The foundation for film acting is stage acting”
James Lipton, Actors Studio
CANDIDATURE 1 LIVELLO
teatro e cinema
Candidature al I° Livello aperte a tutti
con invio del CV
(fino a esaurimento posti)
ammissioni 2 livello cinema
Dopo il completamento del I° livello comune a Teatro e Cinema, aperte a tutti.
(fino a esaurimento posti)
ammissioni 2 livello teatro
Dopo il completamento del I° livello comune a Teatro e Cinema su Selezione,
tramite Lettera Motivazionale e Colloquio
(fino a esaurimento posti)
RIDUZIONI
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Iscrizioni Congiunte
ai moduli del I° LIVELLO TEATRO E CINEMA
(The Monologue + Full Training)
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Iscrizioni Congiunte
ai moduli di I° e II° LIVELLO CINEMA
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Reiscrizioni Anticipate
al II° LIVELLO TEATRO
(Rinnovo Membership Meisner Studio)
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Reiscrizioni Anticipate
al III° LIVELLO TEATRO
(Rinnovo Membership Meisner Studio +
Cechov Studio)
"Ho bisogno di studio – di liberarmi di questo turbamento.
Amo troppo l'arte –
e ne sono altrettanto gelosa – per volere che questa sia mia – ma mia di sentimento, di anima, d'espressione
e concetto!
Oh guai a me se non fosse così.
Allora le mie speranze sarebbero ben facili – e il mio compenso più breve.
Non troverei più questo sconforto che mi fa bene, questo volere che mi tortura, questo bisogno di aiuto che Le chiedo, poiché ho paura di smarrirmi!"
Eleonora Duse











