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FABBRICA
ESPERIENZA
ACCADEMIA DI TEATRO E CINEMA MILANO
SCUOLA DI RECITAZIONE
THE MEISNER TECHNIQUE ITALIA
ALTA FORMAZIONE PERMANENTE ATTORI










cinema
true acting training
Direzione Irina Casali
Don't act, you're enough
Sanfor Meisner

R E D
RIPORTARE A CASA ELEONORA DUSE
Direzione Artistica Irina Casali
True Acting Institute Certificate Training Program
The Meisner Technique è considerata una delle più potenti ed efficaci per il cinema e l'interpretazione vera davanti alla macchina da presa per motivi strutturali.
Non esiste una tecnica solo per il cinema, ma si una tecnica attoriale più adatta al cinema.
Mentre nel teatro un attore che segue la recitazione tradizionale, è indotto a proiettare la voce, amplificare i gesti per farsi notare anche dall'ultima fila, l'obiettivo della telecamera è catturare i minimi dettagli, i micro-movimenti e la verità emotiva più profonda.
La cAMERA vede le bugie
Nel cinema, l'obiettivo è vicino al volto dell'attore, specie nei primi e primissimi piani. Se un attore sta pensando alla battuta successiva, alla struttura della scena, a cosa deve fare, la macchina da presa lo nota: l'attore risulterà cerebrale, finto, meccanico. La macchina da presa "legge" il pensiero.
Il pensiero è un'azione fisica interiore.
La tecnica Meisner sposta il focus da se stessi al partner.
La base dell'interpretazione viva è la capacità di ascoltare. Se un attore non sa ascoltare, dice Meisner, non importa quanto talento abbia. Se vuoi essere interessante devi essere interessato.
Quando l'attore smette di guardarsi da fuori e reagisce istintivamente all'altro, diventa magnetico e autentico. Al cinema, lo sguardo fa la differenza tra un'inquadratura piatta e una memorabile.
Meisner cerca la verità
L'obiettivo cinematografico vede se un attore sta "recitando" o fingendo un'emozione. La regola d'oro di Meisner – "vivere veramente in circostanze immaginarie" – spinge l'attore a non fingere nulla. Se devi ascoltare, ascolti davvero; se devi guardare, guardi davvero. Questa autenticità assoluta si traduce sullo schermo in un magnetismo.
fuori da se stessi
Sul set cinematografico ci sono molte distrazioni, che ostacolano la creazione del "cerchio creativo" (luci, microfoni a pochi centimetri dal viso, la troupe, il regista) tutti elementi estranei al campo immaginario in cui deve entrare l'attore. Se un attore è preoccupato del "risultato" della performance, la macchina da presa percepirà questa tensione. La Tecnica Meisner allena a mettere tutta l'attenzione sul partner, l'attore dimentica la presenza della macchina da presa e della troupe, risultando completamente naturale. l'attore è assorbito compeltamente nel fare pienamente ("really doing, fully doing").
I primi piani
Nel cinema, gran parte della recitazione avviene nei piani di ascolto, (le inquadrature di reazione). La tecnica Meisner si basa sul reagire impulso su impulso a ciò che fa l'altro. Un attore Meisner non aspetta passivamente che l'altro finisca di parlare per dire la propria battuta; è costantemente vivo, ascolta e cambia in tempo reale. Questo regala al montatore una quantità di sfumature e reazioni spontanee da utilizzare.
frammentazione del set
A differenza del teatro, dove la storia si sviluppa in ordine cronologico dall'inizio alla fine e comunque nell'arco di un tempo continuato in una sera , nel cinema si gira in giorni diversi e fuori sequenza. Magari la mattina del primo giorno si gira la scena finale e poi la prima scena del film. Vi sono spesso cambiamenti di programma all'ultimo momento per via delle condizioni meteo, ragioni di produzione o altri imprevisti.
Inoltre una stessa scena viene ripetuta più volte, per questioni tecniche o cambi di inquadratura.
Con altre tecniche (come il Metodo basato sulla memoria sensoriale), l'attore rischia di esaurire lo stimolo emotivo dopo pochi ciak.
Con la Tecnica Meisner, poiché lo stimolo è sempre vivo e presente nel partner qui e ora, l'attore può fare diversi ciak e mantenere la stessa freschezza e verità ogni volta, perché risponde a ciò che accade in quel preciso istante.
The Meisner Technique è adatta al cinema perché elimina l'intellettualismo e la recitazione "costruita", regalando alla telecamera esattamente ciò che ama: la vita reale catturata sul momento.
Sul set ci sono continui stop, e l'attore deve essere in grado di piangere o arrabbiarsi in pochi minuti dopo aver aspettato magari due ore al trucco.
La tecnica Meisner insegna a lavorare con le proprie emozioni e a restare emotivamente aperto, vulnerabile, disponibile all'altro attore.
Oltre alla preparazione preliminare individuale, indispensabile (The emotional preparation è "il trampolino della scena") basandosi sulla reazione immediata allo stimolo presente ("acting is reacting"), permette all'attore di attivarsi istantaneamente:
L'obiettivo della Meisner Technique è portare l'attore dalla testa al cuore. Non c'è nulla di mentale, reagisci istintivamente. Questo è il fondamento di una recitazione organica.
don't act, you're enough
"Non recitare, tu sei abbartanza", dice Sanford Meisner.
Al cinema non serve "esagerare" (proiettare la voce, forzare, amplificare i movimenti come richiesto nella recitazione teatrale tradizionale), serve "essere veri".
Il lavoro di Irina Casali, fondato sulla Meisner Technique si concentra sul togliere le maschere e sulla verità dell'impulso. Questo genera un'interpretazione realista, densa, dove il significato risiede nei silenzi, negli sguardi e nei minimi mutamenti d'animo. Non a caso, un'attrice preparata da lei (come per il pluripremiato film Maternal di Maura Delpero) ha ottenuto riconoscimenti internazionali per l'assoluta verità cinematografica della sua performance.
Irina Casali, fondatrice e direttrice artistica di Acting Languages Academy, basata sul Sistema di Stanislavskij e The Meisner Technique, è la prima insegnante accreditata in Italia dal True Acting Institute USA. La fondazione della scuola nel 20212, ha portato progressivamente la diffusione della Tecnica in Italia, al tempo quasi sconosciuta e ancora poco utilizzata rispetto ad altri Paesi.
La formazione si rivolge a professionisti attori e studenti che desiderano sviluppare la propria vita e carriera nel campo del cinema.
Prevede una sezione di lavoro specifico di applicazione della Tecnica Meisner con la macchina da presa in cui si replicano le situazioni reali di un set, accompagnati, passo a passo, da un acting coach per guidare il processo organico ad ogni ciak.
attenzione individuale
Nella scuola, all'interno di un orizzonte metodologico preciso comune, ci si forma e ci si allena con un'attenzione specifica alle necessità di ogni membro dello Studio.
I percorsi sono calibrati su ciascun attore stimolando tanto il lavoro individuale quanto la collaborazione col partner (in aula e in fase di studio) e con i compagni.
Sono previsti momenti di tutoring individuale.
Lo Studio è a numero chiuso. Non sono prervisti uditori.
Il clima di lavoro è intenso, ma non competitivo, valorizza le qualità di ciascun attore e contribuisce alla crescita armoniosa del singolo e del gruppo.
Assistere al lavoro dei colleghi permette di apprendere più velocemente, grazie all''osservazione e al confronto con gli altri. Al tempo stesso, lavorare con partner diversi consente di ampliare l'orizzonte della propria esperienza.
Ciascuno è stimolato a superare i propri limiti e impando dagli errori, propri e dei compagni.
Grazie alla guida esperta ed attenta dell'insegnante, un passo dopo l'altro, l'attore è accompagnato nella scoperta delle proprie capacità espressive e di ciò che le ostacola, ed è incoraggiato a compiere, ad ogni incontro, un passo più in là.
acting is really doing
The Meisner Technique si basa sulla realtà dell'azione e sviluppa la capacità dell'attore di vivere e fare veramente momento per momento. Consente all'attore di essere autentico, in contatto con se stesso e col partner.
Permette di credere e di immergersi nell'immaginario,
Accende la risposta organica dell'attore alla situazione proposta dal regista.
L'attore è sollecitato a trovare in sé le risposte alla circostanza dell'opera, diventando autonomo nel processo creativo.
acting is reacting
Il fulcro del lavoro è la capacità di re-agire nel qui ed ora,
incoraggiando l'intuizione e l'istinto dell'attore, per portarlo dalla testa al cuore.
Nella Meisner Technique non c'è nulla di mentale.
Si allenano la capacità di ascolto e il contatto autentico.
Questa connessione conduce, senza sforzo, all'emersione di emozioni vere.
L'attore scoprirà e potrà esprimere così il proprio punto di vista, come essere umano ed artista.
Si parte dal Monologo per arrivare al lavoro in coppia.
Muovendo da The Repetition Exercise si strutturano, uno dopo l'altro, tutti gli elementi della situazione drammatica:
dall'Analisi del testo alla Independent activity, dalla Emotional preparation alla scoperta delle Azioni fisiche.
Si allenano le abilità emotive, percettive, sensoriali e immaginifiche che sostengono il lavoro organico di creazione.
versatilità del metodo
Ad ogni sessione di lavoro si affronta una scena, di un autore, di un'opera e uno stile diversi, permettendo da un lato il consolidamento della Tecnica, dall'altro la verifica del Metodo in relazione a personaggi, circostanze, generi e materiali molto differenti.
L'attore impara ad essere permeabile, disponibile, allenato e ptecnicamente pronto ad affrontare qualsiasi situazione richiesta dal set, proponendo soluzioni personali e, soprattutto, rendendosi creativamente autonomo.
un mattone dopo l'altro
Rivolta a professionisti e studenti senza studi pregressi, la formazione prevede un Training completo strutturato in 2 LIVELLI in ordine di complessità crescente e allenamento e perfezionamento permanente.
Per accedere al II°Livello occorre aver completato il I°.
L'ammissione al II°Livello è su Selezione, tramite Lettera motivazionele e successivo Colloquio orientativo.
i°LIVELLO
Fondamenta della Tecnica
1 sessione intensiva di 2 gg teorico/pratica: PROGRAMMA
2 sessioni intensive di 2 gg ciascuna di crescente difficoltà:
PARTE II
preparazione individuale per attori di cinema su progetti specifici (provini, sceneggiature)
II°LIVELLO
Alta Formazione Permanente
8 weekend intensivi + tutoring individuale e prove.
Tecnica, perfezionamento, allenamento.
Prevede esercizi di improvvisazione strutturati, in ordine di complessità crescente e lavori su scene tratti da diversi film.
Lo studio riunisce studenti e professionisti attori e registi da diverse parti del Paese.
preparazione individuale per attori di cinema su progetti specifici (provini, sceneggiature)
ciNema
true acting training


“The foundation for
film acting
is stage acting”
James Lipton, Actors Studio

Per essere un attore interessante
– anzi, per essere un essere umano interessante –
devi essere autentico.
E per essere autentico devi essere ciò che sei,
e non ciò che pensi di dover essere
Sanford Meisner

Agisci prima di pensare.
I tuoi istinti sono più onesti dei tuoi pensieri
Sanford Meisner

Acolt con l'istinto non con la testa
Sanford Meisner

Se vuoi raggiungere ogni singola persona del pubblico,
non si tratta di essere più grandi,
ma di andare più in profondità
Sanford Meisner
La verità su noi stessi
è la radice della nostra interpretazione
Sanford Meisner
Un grammo di comportamento
vale un kilo di parole
Sanford Meisner
Non fare l'attore.
Sii un essere umano che agisce a partire
da ciò che esiste in circostanze immaginarie
Sanford Meisner
Non si può imparare a recitare senza essere criticati.
Se si collegano le critiche alle insicurezze dell'infanzia,
sarà un'esperienza terribile.
Bisogna invece accettare le critiche in modo obiettivo, rapportandole unicamente al lavoro che si sta svolgendo
Sanford Meisner







