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FABBRICA
ESPERIENZA
MEISNER TECHNIQUE ITALIA
SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE
TEATRO E CINEMA MILANO
ACCADEMIADIRECITAZIONE
ACTING LANGUAGES ACADEMY
The Meisner technique
"Act before you think .
Your instincts are more honest than your thoughts"
SANFORD MEISNER







r e d
Riportare a casa Eleonora Duse
Direzione Artistica Irina Casali
True Acting Institute Certificate Training Program
The Meisner technique
per attori di teatro e cinema
"Don't act, you're enough"
SANFORD MEISNER
Costituita da una serie di esercizi concatenati, The Meisner Technique è una delle più sistematiche, complete e potenti tecniche di recitazione del teatro occidentale, tra le più stimate ed utilizzate negli Stati Uniti da attori e registi di Teatro e Cinema.
SANFORD MEISNER
Sanford Meisner, attore, regista, pedagogo, inizia la carriera a diciotto anni e muore a novantadue, svolgendo con passione le lezioni di teatro, nonostante i problemi di salute che lo tormentano, fino a pochi giorni prima di morire. Frutto del lavoro di una vita, la tecnica Meisner è un raffinato esempio di chiarezza ed efficacia, che distilla la traiettoria di colui che è considerato tra i più grandi pedagoghi del Novecento, insieme a Lee Strasberg e Stella Adler - tutti membri del Group Theatre di New York, gruppo indipendente dove Meisner si forma per dieci anni, con una trentina tra attori registi scrittori, mettendo in pratica il Sistema di Kostantin Stanislavskij.
In oltre settant'anni di pratica Meisner elabora un metodo semplice per arrivare dritto al cuore dell'interpretazione. il suo motto è "Don't act, you're enough!" (Non recitare, tu sei abbastanza!)
La semplicità è difficile, diceva Charlie Chaplin. Significa arrivare all'essenza delle cose. Richiede coraggio, spogliarsi di sovrastrutture e presentarsi in modo autentico.
The Meisner Technique non insegna solo a interpretare, ma a vivere autenticamente: in molti cambia non solo l'idea del teatro o del lavoro di un attore, ma la vita stessa. Un buon attore non finge, si arrende a se stesso, a ciò che accade. Vivere veramente significa abbandonarsi al non-previsto, al non-detto, all'indicibile.
IL LAVORO SU DI SE
Lavorare, per un attore non significa "diventare un altro", ma scoprire chi si è davvero; si tratta di lavorare su se stessi, con se stessi, fino in fondo, totalmente, superando paure e resistenze, perché è ciò che di meglio potremo mai desi derare di essere. Nessuno meglio di noi potrà rivelare chi siamo, dietro le maschere in cui celiamo la nostra essenza. La Tecnica Meisner aiuta a "diventare chi si è", per esprimere la propria individualità e unicità.
DALL'AZIONE ALL' L'EMOZIONE
Dall'azione viene l'emozione ("from the doing comes the emotion"). L'emozione non può essere decisa né governata, sorge spontanea quando tocchiamo dei significati ed è segno di verità e importanza : se qualcosa ci èmoziona è importante per noi.
PRIMA DELLA PAROLA
L'attore lavora con il proprio bambino interiore, un'età emotiva che si forma prima dell'avvento della parola.
Il punto di vista (point of view) è l'opinione di un attore su un altro attore o su una situazione, è fondamentale per un'interpretazione vera, organica. Implica l'osservazione e la reazione alle circostanze date e agli altri attori con un punto di vista specifico, radicato nella risposta immediata a ciò che accade.
LIBERARE IL PROPRIO STRUMENTO
Sanford Meisner individua due elementi che corrodono l'interpretazione di un attore: il primo è che non ascoltano, il secondo è che sono troppo preoccupati di se stessi; così elabora un Metodo specifico per eliminare questi ostacoli che prende il nome di The Meisner Technique.
Maestro Pianista, diplomato al Conservatorio, Sanford Meisner è consapevole che chi non sa ascoltare, non è in grado di recitare, non importa quanto talento abbia.
ASCOLTARE
L'esercizio base della Tecnica Meisner , “The Repetition Exercise”, allena l'attore ad ascoltare con tutto il propririo essere, non solo con le orecchie, ma col cuore, ponendo la propria attenzione fuori di sé. “The Repetition Exercise” forza ad un contatto autentico.
Quando si pone l'attenzione su un altro, ci si apre a lui , permettendo di penetrare le proprie difese: così la vita può accadere da sè. improvvisamente, senza essere predenetminata e diretta intenzionalmente.
Quando si è in connessione reale con una persona, l'emozione arriva spontaneamente, senza sforzo, non occorre cercare di "aggiungere" o amplificare qualcosa.
Questo esercizio, che è il fondamento della tecnica, equivale alla “sbarra” per un danzatore. Non si abbandona mai, anche se si scoprono nuovi espetti.
COMPORTAMENTO
L'Inizio e la fine dell'interpretazione di un attore è il comportamento, dice Robert Duvall, allievo prediletto da Meisner per la sua onestà come attore.
In qualsiasi situazione della nostra vita, il comportamento accade prima delle parole: quando incontriamo qualcuno, l'ultima cosa che facciamo è pronunciare una parola; in principio sentiamo, percepiamo le emozioni e infine le comunichiamo. Il fondamneto stesso dei pensieri sono le emozioni.
Se le parole possono mentire, il comportamento non mente mai. Nella Tecnica Meisner non ci basiamo sulle parole, ma sul comportamento che sta sotto le parole, perché, dice Meisner: "Un grammo di comportamento vale un chilo di parole”. Nella Meisner Technique non c'è nulla di mentale.
La tecnica aiuta a sentire e rispondere al perché l'altro dice quello che dice, come lo dice: come si sente?
Si tratta di sispondere e re-agire d'istinto, prima di pensare e decidere razionalmente: "Act before you think" (agisci prima di pensare) perchè gli impulsi sono più onesti dei pensieri.
IMMAGINAZIONE
A partire dalla ripetizione, nelle improvvisazioni e nel lavoro sulle scene, si sviluppano tutti gli elementi che denotano una situazione drammatica, seguendo la capacità di azione e re-azione, momento per momento, per “vivere veramente nelle circostanze immaginarie” dell'opera.
Dall'analisi del testo, attraverso esercizi di improvvisa-azione, sempre più articolati e complessi, si studiano circostanze immaginarie, relazioni emotive, richieste, tattiche, nucleo del conflitto, per arrivare allo sviluppo delle scene fino alla messa in scena di un'opera, dove è fondamentale mantenere viva la capacità "ascoltare e rispondere" per "stare nel momento".
Ciò che un attore fa dipende da come l'altro risponde: acting is re-acting (re-agire). Questo come è sempre diverso e imprevedibile, se deve essere vivo. Per essere autentici in scena non occorre solo essere connessi, ma interdipendenti.
La vita accade nel momento, e l'unico momento vero è ciò che succede nel qui e ora, tra due attori. Nulla si ripete identico in scena, perché la vita stessa è cambiamento. la ripetizione dell'identico è senza vita.
35 ANNI DI ESPERIENZA
Irina Casali, prima docente in Italia accreditata
all'insegnamento della Meisner Technique dal True Acting Institute USA, è figlia di Liliana Duca e Renzo Casali, fondatori della Comuna Baires, che (dopo aver studiato nell'Univestita Carolimgia di Praga e a Madrid con Willim Layton) introdussero il Metodo Stanislavskij in Italia nei primi anni '70.
Nata nel teatro Irina segue le orme dei genitori sin da bambina.
Attrice, regista, drammaturga e pedagoga e acting coach, da 35 anni insegna il lavoro dell'attore di Teatro e Cinema in Europa e America Latina. Collabora con istituzioni pubbliche e private, accreditata a livello internazionale.
Fondata nel 2012 e diretta d Irina Casali è strutturata in più livelli concatenati in ordine di crescente difficoltà che riportano al principio: un cerchio in cui il centro è in ogni luogo. Promuove un aprpendistato drastico per preservare una mente da principiante.
Acting Langueges Academy è un centro di Ricerca e Alta Formazione Permanente per studenti e professionisti di Teatro e Cinema, nel lignaggio diretto della tradizione di Stanislavskij.
La missione RED - Riportare a casa Eleonora Duse si porpone onorare la memoria, divulgare e trasmettere il metodo attoriale della grande tragica italiana che ispirò il Sistema del maestro russo.
EREDITA' DEL METODO
Tra gli allievi di Sanford Meisner si annoverano grandi attori, registi, drammaturghi e sceneggiatori, tra cui Robert Duvall, Jon Voight, Diane Keaton, Lee Grant, Gregory Peck, Grace Kelly, Steve McQueen, Lee Grant, Eli Wallach, James Caan, Peter Falck, Bob Fosse, Tom Cruise, Sandra Bullock, Allison Janney, Sidney Lumet, John Frankenheimer, Arthur Miller, David Mamet, Sydney Pollack, Christopher Lloyd, Jeff Bridges, Alex Cole Taylor, John Turturro, Naomi Watts, Michelle Pfeiffer, Susan Sarandon e molti altri.
Ameno 37 sono stati nominati o hanno vinto gli Academy Awards.
“The truth of ourselves is the root of our acting”
SANFORD MEISNER


«Il più puro e autentico approccio alla recitazione»
John Cassavetes
«Una delle cose principali che ti insegnava era ascoltare. Gli esercizi usavano l’improvvisazione come base per una scena, erano come il lavoro alla sbarra per un ballerino... Ha influenzato tutto ciò che poi ho fatto nella mia vita»
Grace Kelly
«Sandy è stato il primo vero genio che ho incontrato nella mia vita...
Ha creato un modo di lavorare per l’attore senza dubbio incomparabile e indescrivibile. Nessun insegnante nella storia della recitazione ha preparato tanti prodigiosi attori come lui»
David Mamet
«Gli attori di scuola Meisner sono gli unici veri attori con cui abbia mai lavorato»
Arthur Miller
«Se ho una tecnica come regista di cinema, mi viene dal lungo percorso delle classi di recitazione con Sandy. E' tutto basato su quello che ho imparato da Sandy »
Sydney Pollack



«La base del mio approccio consiste nel voler ricongiungere l'attore ai suoi impulsi emotivi e guidarlo a una recitazione fermamente radicata nell'istinto. Tutto si basa sul fatto che quando un attore è bravo quello che fa scaturisce dal cuore: non c'è nulla di mentale»
Sanford Meisner