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FABBRICA
ESPERIENZA
ACCADEMIA DI TEATRO E CINEMA MILANO
SCUOLA DI RECITAZIONE
THE MEISNER TECHNIQUE ITALIA
ALTA FORMAZIONE PERMANENTE ATTORI
CREAZIONI
Lo spettatore che viene da noi sa di venire a sottoporsi a una operazione vera,
dove sonoin gioco non solo il suo spirito ma i suoi sensi e la sua carne
Antonin Artaud

GRACE 4.48
TESTI DI
SARAH KANE
REGIA E DISEGNO LUCI
IRINA CASALI
CON
ERIKA AMATULLI
ILLUMINAZIONE
DORA DORIZZI

Mare Motus
Monologo per marinai dispersi e voce
di e con
Alessandro Zatta
Voce
Emiliano Mazzonis
Sound Design
Danilo De Giorgio
Light Disegn
AlphaOmega
Tecnico
Luci Cesare Adoni
Produzione
FE Fabbrica Esperienza
Salti Teatrali

Testo e Regia
Alessandro Zatta
Con
Marco Fagnani
Danilo de Giorgio Adriano Pavani
Kseniya Podavalenko
Alessandro Zatta
Sound Design
Danilo de Giorgio
Light Design
AlphaOmega
Tecnica
Cesare Adoni
Produzione
FE Fabbrica Esperienza
Salti Teatrali
Indagine spietata sul mondo dello spettacolo e le sue contraddizioni. Un giovane attore si scontra con la logica del successo, nuovo oppio dei popoli, dove tutti sono pronti a vendere pezzi di sé, pur di trovare un posto sul gradino più alto del palcoscenico.

Frio y Fuego
di e con Irina Casali
produzione Fare Anima

Esse est percipi
Dialoghi Immateriali

Testo
Alessandra Frison
Adattamento e Regia
Irina Casali
con
Angelo Gioia e Alessandro Zatta
Creato l'inaugurare l'anno accademico 2016/17 del Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Milano, LA NOTTE DEI FILOSOFI, lo spettacolo è tratto dai "Dialoghi tra Hylas e Philonous" di
George Berkeley
Partendo dall'ipotesi dell'inesistenza della materia, fonda un'estetica che fa del mondo lo spettacolo creato da Dio per la nostra percezione. Un'opera funambolica tra lo sguardo ironico e poetico.
capodanno Baltico
Sintesi Drammaturgica e Regia
Irina Casali
con
Anna Sofia Carnieletto,
Dario Chiesa, Delia Oddo
iRI
Suono
Alphaomega
Produzione
Acting Languages Academy
FE Fabbrica Esperienza
Un caffè deserto. Un palcoscenico senza spettatori.
Un amore senza testimoni. Tre destini in rotta grottesca da San Pietroburgo a Stoccolma in una tragica sera di capodanno.
Trascinati dalla poetica di Anton Cechov e August Strindberg

ConVersare
Amore
dal Simposio di Platone
Testo e Regia
Irina Casali
con
Cesare Adoni
Liber Dorizzi
Elena Fontana Paganini Alessandro Zatta
Elementi scenografici
Marco Zontini
Suono
Dora Dorizzi
L'opera gioca tra dimensione drammatica e sfondo onirico, su cui si stagliano le parole del filosofo.
L'amore è declinato in danza, teatro e discorso, tra vette liriche e situazioni comiche.
L'encomio di Eros diviene invito alla pratica filosofica.

Derive(R)
C'è qualcosa nella morte che ricorda l'amore
Testo originale
Irina Casali
Regia
Irina Casali
Alessandro Zatta
"Si dovrebbe vivere di ciò di cui si potrebbe morire"
Dalla radura del tempo eterno, dimenticate dagli uomini,
le anime vengono ridestate dall'arrivo di un nuovo ospite.
Incitate ad uscire dalla condizione a cui sono inchiodate da una vita incompiuta, innescano la lotta per tornare a far battere
il cuore. Dio, primo amante e supremo artista, che si nasconde allo sguardo, si manifesterà quando l'anima saprà sognare
lo spettacolo, che è insieme attori e uditorio.
Liberamente ispirato all'Antologia di Spoon River,
il lavoro corre tra le figure dell'amore e i luoghi del ricordo, evocando la poesia come destinazione dell'uomo. Un viaggio dell'anima nei versi di Dante, Shakespeare, Whitman, Hölderlin, Platone, Agostino e alcuni altri invasati che hanno acceso il fuoco sacro nel cuore degli uomini.
La potenza dell'amore fa luce sulla nostalgia del ritorno al centro. di se stessi grazie all'Altro e al proprio trascendimento.
ROXANE
Studio Inverso sul Cyrano De Bergerac
A volte ti sembra di non esistere, oppure ti descrivono,
Ma quella descrizione a chi appartiene?A chi appartiene una storia?A chi la racconta, giusto? Allora voglio raccontar la mia la storia di Rossana Rossa? No... ma come dicevo all'inizio, che importa.
con
Dora Dorizzi
Federica Spigarolo
Alessandro Zatta e Alex Melluso
Ideazione e Regia
Alessandro Zatta
Tecnica
Alex Melluso
Sound Designer
AlphaOmega
Produzione
FE Fabbrica Esperienza
Salti Teatrali

Lettura (o)scenica

Riflessioni di un giovane equilibrista
(non così giovane)
"Si abbatte una nuova pestilenza su di noi, dopo questa lettura. Un richiamo alla crudeltà dell'esistenza. Ripartire dal crudo del quotidiano per farlo di nuovo cuocere nel forno dell'infinito. Si torna al flagello delle passioni. Al sangue che pulsa. Ai fantasmi che prendono corpo. 'Quali fantasmi? / Spiriti. Gli spiriti del Natale. / Sono tornati? / Tornano sempre. Ogni anno. Basta ascoltare. / Perché ritornano? / Perché sanno che possiamo riceverli'.
In questo schizzo di senso - Irina ci racconta che stare in equilibrio sulla catastrofe significa continuare a tenere gli occhi aggrappati al cielo, perché 'Se guardi bene, può capitarti di scorgere un'ombra tra le nuvole'. E dove c'è ombra c'è corpo. E dove c'è corpo c'è vita".
(Dalla Prefazione al racconto di Paolo Ettore Vachino)
Testo originale e Regia
Irina Casali
con
Irina Casali
Mario Ruggeri
Alessandro Zatta
Luci e Suono
Dora Dorizzi