1240284_629818950371769_1486435559_n.jpg

Scrittura

Poetica

 
"Nella poesia si toccano elementi
                sconosciuti alla coscienza"                                 
FRANCO LOI
 
 

 

28828720_1809482909072028_43728675854440
Pe
Periodo
Ottobre  2021  - Giugno 2021
Frequenza

8  incontri  nel week-end,

di cui  2 seminari intensivi in presenza

(ad aprire e chiudere il ciclo),

più 6 incontri on line, nel mezzo. 

Anche gli incontri previsti  in presenza sono fruibili da remoto.

Riduzioni

per iscrizioni anticipate e congiunte a tutto il ciclo di incontri.

I due workshop intensivi in presenza sono fruibili anche singolarmente.

Numero chiuso

​Insegnante

Paolo Vachino

 

logo editori della peste (1).webp

Premio Microeditoria di Qualità 2016

sezione Poesia
 

 

La casa editrice indipendente Editori della Peste, Premio Microeditoria di Qualità 2016 (sezione Poesia) pubblica i migliori lavori del laboratorio.

Dal 2019 la casa editrice ha iniziato una collaborazione editoriale e culturale con  Jaca Book

 

 

Ultime pubblicazioni:

 

"A pugni chiusi"di Nohe Dorizzi

(Premio Microeditoria di Qualità 2016 - Sezione Poesia) 

"Sirene per naufraghi di terra" di Paolo Vachino

"Riflessioni di un giovane equilibrisa. Non così giovanedi Irina Casali;

"Sono passati i giornidi Luigi Maffezzoli;

"Nelle periferie della vita si incontrano le anime" 

di Dora Dorizzi

"Piccoli deliri sotto sale" di Josè Bolivar

 

"Sirene per naufraghi di terradi Paolo Vachino.

"Nelle periferie della Vita si incontrano le anime" di Dora Dorizzi

PER INFO E ISCRIZIONI

al laboratorio

scrivici

Your details were sent successfully!

DENTRO LA METAFORA

poeti del '900

2001

ODISSEA NELLA POESIA

a cura di Paolo Vachino

IN PRESENZA  (due workshop) e

DA REMOTO  (6 incontri)

Il percorso di scrittura poetica quest’anno prosegue con  2  appuntamenti  in presenza  aventi rispettivamente per tema “Dentro la  metafora” e “2001 – Odissea nella poesia”, ad aprire e a chiudere il ciclo di incontri

 (i 2 workshop intensivi in presenza  sono fruibili anche singolarmente). 

Nel mezzo  6 appuntamenti (on line)  che avranno ognuno per protagonista un poeta italiano del Novecento.

A partire da Dino Campana e Giuseppe Ungaretti che hanno aperto il ‘secolo lungo’ della poesia; passando poi attraverso l’analisi dei testi di due gigantesse come Antonia Pozzi e Amelia Rosselli, che hanno piantato lo sguardo lucido e spietato del femminile nel cuore dell’umanità ferita dalla violenza inaudita che il ‘secolo breve’ della Storia ha espresso e prodotto; per approdare a Sandro Penna e a Vittorio Reta, cantori della diversità e della marginalità, profetiche intuizioni del terzo millennio.

Il ciclo si apre con l’incontro e il riconoscimento della metafora come scintilla da cui trae origine l’arte - non solo quella poetica - e si chiude con un titolo kubrickiano per ricordarci che la poesia continua a essere - anche in questo nuovo secolo - un’odissea nell’universo misterioso dell’identità umana.

Gli incontri saranno caratterizzati da due momenti formativi.: una prima parte di esposizione e dialogo intorno al tema proposto e una seconda artigianale ed applicativa, in cui si leggeranno collettivamente le poesie dei partecipanti. Espressione come condivisione e moltiplicazione dello svuotamento interiore. 

Tutti gli incontri saranno ispirati a una dolce distorsione del titolo di una celeberrima canzone scritta da Paolo Conte per Enzo Jannacci: “Metrica e nuvole”. La poesia – nel cercare un senso dello stare mondo  - esprime una  sua musicalità e un ritmo che accompagnano i nostri passi. Una metrica di sillabe che diventa un ritmo dei nostri respiri e dei nostri gesti. Cui si affianca l’anarchia e il miracolo delle nuvole. Vapore che si trasforma in acqua e ghiaccio e di nuovo in acqua per precipitare - quando troppo gravide - al suolo. La poesia è questo magico impasto di metrica e nuvole. 

Gli incontri dal titolo “Dentro la metafora” e “2001 – Odissea nella Poesia” avranno forma seminariale anche autonoma rispetto all’ intero ciclo di incontri e si svolgeranno in presenza. 

 Consiteranno in una prima parte teorica e monografica intorno all’oggetto indagato: da un lato, la metafora e la sua origine di matrice esperienziale e la sua traslazione in forma artistica e creativa; dall’altro, l’universo della poesia come forma di massima espressione individuale in tempi di massima comunicazione di massa, che contraddistingue il primo ventennio del secolo ventunesimo, indagando autori contemporanei, sempre italiani, quali ultimi epigoni della grande tradizione novecentesca che ha visto proprio nei poeti gli esponenti ‘più arrischianti’ dell’intera tradizione artistica.

La seconda parte del seminario verterà sull’esercitazione pratica di quanto sviluppato nella prima parte d’impianto preminentemente teorico. Dall’astrazione al gesto concreto di fabbricare versi, in un contesto comune di piena risonanza creativa.

DENTRO LA  METAFORA

DINO CAMPANA (1885 – 1932)

GIUSEPPE UNGARETTI (1888 – 1970)

ANTONIA POZZI (1912 – 1938)

AMELIA ROSSELLI (1930 – 1996)

VITTORIO RETA (1947 – 1977)

SANDRO PENNA (1906 – 1977)

2001 – ODISSEA NELLA POESIA

Il laboratorio di poesia è aperto  a tutte e a tutti e si svolgerà in forma mista, da remoto e con due incontri in presenza, iniziale e conclusivo (con possibilità di seguire da remoto)

Propedeutico alla scrittura di poesie è l'acquisire strumenti efficaci per la loro lettura. Leggere e scrivere sono due facce della stessa medaglia.

Nella seconda parte si entra nel vivo della dimensione laboratoriale con la lettura dei testi poetici elaborati da ogni singolo partecipante.

Le poesie elaborate vanno lette ad alta voce. Dentro la modulazione fonetica, con lo sguardo incrociato di tutti i partecipanti, si scorgono le potenzialità e limiti del testo. La poesia è un'inclinazione, un carattere, un’indole a esplorare il mistero.  

All'indolenza di quest'epoca noi rispondiamo riscoprendo l'indole. Coltivare qualcosa che non conosciamo prima, ma che scopriremo solo strada facendo.

Il Laboratorio di scrittura poetica è un luogo di resistenza verbale,una "verbiscalcheria", dove si spremono parole per farne uscire vita, dopo aver spremuto la vita per farne uscire parole.

Si lavora sul materiale verbale per risalire dal caos espressivo

della lingua naturale a quello composito del verso, creando un'osmosi tra senso e stile.

Nella  prima parte teorica verranno percorsi sentieri già battuti, si stimoleranno cammini ad aprirne di nuovi, come sostare, come non scoraggiarsi, come trarne piacere. 

Nella seconda parte laboratoriale,  si leggeranno collettivamente le poesie dei partecipanti, lavorando sul materiale proposto .