Scrittura

Poetica

 
"Nella poesia si toccano elementi
sconosciuti alla coscienza"                                 
 
FRANCO LOI
 
 

 

CASA EDITRICE

Editori della Peste

Premio microeditoria di Qualità 2016
 

La casa editrice indipendente Editori dellaì Peste, Premio Microeditoria di Qualità 2016 (sezione Poesia)  pubblica i migliori lavori del laboratorio, giunti a maturazione.

 

Ultime pubblicazioni:

 

"A pugni chiusi", di Nohe Dorizzi

(Premio Microeditoria di Qualità 2016 - Sezione Poesia) 

"Riflessioni di un giovane equilibrisa. Non così giovanedi Irina Casali;

"Sono passati i giornidi Luigi Maffezzoli;

 

"Sirene per naufraghi di terradi Paolo Vachino.

"Nelle periferie della Vita si incontrano le anime" di Dora Dorizzi

Il Laboratorio di scrittura poetica è un luogo di resistenza verbale,una "verbiscalcheria", dove si spremono parole per farne uscire vita, dopo aver spremuto la vita per farne uscire parole.

 

Si lavora sul materiale verbale per risalire dal caos espressivo

della lingua naturale a quello composito del verso, creando un'osmosi tra senso e stile.

 

Il laboratorio  si articola in 8 Seminari intensivi tematici teorico/pratici, 

Come sempre l’ambulatorio sarà composto di due momenti: una prima parte teorico-esperienziale in cui verranno percorsi sentieri già battuti, si stimoleranno cammini ad aprirne di nuovi, come sostare, come non scoraggiarsi, come trarne piacere.

E una seconda parte, in cui si leggeranno collettivamente le poesie dei partecipanti. Lo svuotamento dei cassetti interiori, il coraggio di prendere parola e consegnarla a uno spazio di incidenza.

Tema di questo nuovo ambulatorio poetico sarà

“Lo spazio e il tempo

della  - e nella - poesia”

Lo spazio è un argomento complesso e al contempo fondamentale per incontrare prima il fare poetico e poi la poesia. Perché affascinante è l'origine del significato di spazio. Da un lato uno 'spingersi verso', dall'altro 'un tirare a sé'. Doppio movimento, quindi. Apparentemente due azioni contrarie, in realtà un unico gesto poetico scandito da un mutamento di direzione, verso, appunto. Il ritmo non è altro che il punto in cui accade questo mutamento.

Ogni spazio, poi, è attraversato dal tempo. Che è estensione, durata. L'ambulatorio poetico si cimenterà nell'indagare l'origine del verso. Dal primo sentire alla sua trasformazione in parola. La gestazione di una poesia avviene nella doppia dimensione: quella spaziale e quella temporale. Occorrerà quindi entrare nella disposizione d'animo del viaggiatore. Un viaggio al centro di noi stessi, per ripercorrere i futuri che sono diventati passato e i presenti che sono diventati realtà. L'ambulatorio si prende cura della memoria, del sogno, della visione, dell'immaginazione. Della fantasia: la valvola di sicurezza per spingersi sul crinale tra ragione e follia, senza precipitare dall'una o dall'altra parte.

Questo per quanto riguarda spazio e tempo 'della' poesia.

Poi affronteremo lo spazio e il tempo 'nella' poesia. Mi piace pensare alle parole come satelliti del sentire. Per cui dal pianeta della sensorialità e della spiritualità decolleremo per il grande viaggio spazio/temporale alla volta della luna lessicale. Un allunaggio sulle parole. Per comprendere la presenza o l'assenza della forza di gravità. Se le cose vengono gravitate dalle parole. Oppure il contrario: le parole attratte dalle cose. Ed ecco che torna 'lo spingersi verso' e 'il tornare a sé'. La pendolarità tra il sentire e l'esprimere.

Ogni incontro sarà (come sempre) strutturato in due parti. Nella prima parte verranno affrontati temi generali, temi particolari, accompagnati da molte letture di poesie. Anzi, propedeutico alla scrittura di poesie è l'acquisire strumenti efficaci per la loro lettura. Si finirà per scoprire che leggere e scrivere sono due facce della stessa medaglia. Per accedere a questa consapevolezza occorre tempo e l'ambulatorio poetico è uno spazio pieno di tempo.

Nella seconda parte si entrerà nel vivo della dimensione ambulatoriale: la lettura dei testi poetici elaborati da ogni singolo partecipante. Le poesie vanno lette – sempre - ad alta voce. Dentro la modulazione fonetica si scorgono le potenzialità e limiti del testo. Lo sguardo incrociato di tutti i partecipanti porta la poesia in ebollizione. Proprio come quando si butta la pasta nell'acqua per scolarla al momento giusto. Ogni poesia ha un diverso tempo di cottura. Dallo scolapasta della lettura collettiva ne uscirà il testo definitivo.

Ogni programma deve essere molto ambizioso. Ma ambire altro non è che 'andare intorno'.

L'ambulatorio va intorno all'idea che 'poeti si nasce e analfabeti si diventa', cioè sprovvisti di alfa e di beta, che sono dei suoni. Alfabeto è una sequenza di segni e di suoni che rimandano a qualcosa di misterioso, di inesplorato ma esplorabile. La poesia è un'inclinazione, un carattere, un indole a esplorare il mistero. Indole è far crescere dentro di noi qualcosa. All'indolenza di quest'epoca noi rispondiamo riscoprendo l'indole. Coltivare qualcosa che non conosciamo prima, ma che scopriremo solo strada facendo.

L'ambulatorio di poesia è aperto – ovviamente - a tutte e a tutti. La ragione è semplice. La più bella definizione di poesia che io conosca è la seguente: “Vita che rimane impigliata in una trama di parole”. È la vita, come quasi sempre, a dominare. L'impiglio della vita nelle parole avviene in un secondo momento: è un gesto che si impara, proprio come mangiare, camminare, andare in bicicletta. Per iscriversi occorre, quindi, un unico requisito. Essere vivi.

Pe
Periodo
Novembre 2019  - Giugno 2020
Frequenza

8 Seminari intensivi nel week-end

Domenica dalle  10.00 alle 16.00

Numero chiuso

Riduzioni

per iscrizioni anticipate o congiute

al Laboratorio di Scrittura Narrativa

condotto da Michele Marziani

 

​Insegnante

Paolo Vachino

 

F  A  B   B  R   I   C   A  E  S   P  E  R  I   E   N  Z  A

  Teatro    Accademia     Scuola

Centro Internazionale di Ricerca, Formazione e Creazione Artistica  

Accademia Professionale per Registi  e Attori  di Teatro e Cinema

Corsi  e Scuola di Teatro e Recitazione Teatrale e Cinematografica, 

Scrittura Narrativa, Scrittura Poetica, Sceneggiatura, Drammaturgia,

Laboratori  di Teatro per Ragazzi

  

 

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